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Canavese Il
Canavese, Canavèis in lingua piemontese è un'area geografica posta
nella zona settentrionale della provincia di Torino, a nord - est della città,
il suo centro principale è Ivrea e trae il nome dall'antica città
di Courgnè, Canava, posta sul torrente Orco. Il nome degli abitanti di
questa zona è quello di canavesani. I confini amministrativi delineano
il Canavese quale parte integrante della grande provincia di Torino, ma poco hanno
a che vedere con il capoluogo sia dal punto di vista geografico che paesaggistico,
luogo di dolci colline, di laghi e di castelli ma anche di alte vette e parchi
naturali. Il centro più importante del Canavese è Ivrea, città
di origine celtica già sede di una colonia romana, Eporedia, da cui prendono
il nome i suoi abitanti detti, appunto, eporediesi. Il Canavese fu capitale
di un ducato longobardo e di una contea franca ed ebbe grande importanza sotto
Arduino, re d'Italia tra l'anno 1000 ed il 1015. Nei pressi della piazza del castello,
sorgono il Duomo ed il seminario vescovile costruito su progetto di Filippo Juvarra
Area di antica influenza celtica e romana, dunque, come dimostrano i numerosi
reperti rinvenuti a partire dagli anni novanta, come il mosaico romano sotto la
chiesa di San Benigno Canavese visibile grazie ad una lastra di vetro appoggiata
davanti all'altare e che permette la visione dei resti dell'antica abitazione
d'epoca imperiale. Una tipica sosta per gli ammiratori della natura e dei suoi
paesaggi è il Lago di Viverone a ovest della città. Da Ivrea
si raggiunge facilmente l'abitato di Agliè antico borgo medioevale dove
si possono visitare la chiesa barocca di Santa Marta ed il Castello Ducale, di
Casa Savoia Si può poi raggiungere il centro di Valperga, dove una
tortuosa stradina conduce al Santuario di Belmonte, la cui fondazione, secondo
la leggenda, è da attribuire ad Arduino che lo affidò poi ai Monaci
dell'abbazia di Fruttuaria. |