Appunti di Viaggio dalla magica Scozia

GLASGOW - INVERNESS
Lochs & Glen North National Cycle Network 7 265 Miglia - 430 Km

25 Agosto - 5 Settembre 2008

"Lochs & Glens North" è un favoloso viaggio nelle Highlands Scozzesi da Sud a Nord attraverso il cuore di spettacolari catene montuose e vallate. La via è parte della rete ciclabile nazionale (National Cycle Network) che segue piste libere da traffico motorizzato e tranquille strade secondarie, con alcune possibilità di sterrati (off-road).
Dalla splendida località di Balloch situata sulle sponde del lago Loch Lomond, la rotta percorre serpeggiando le splendide colline del Trossach lungo le sponde di tranquilli laghi, passando per vaste brughiere, continuando a nord lungo le reverenziali Grampain Mountain, attraverso villaggi e paesi sino ad Inverness,città più a nord (stessa latitudine del sud della scandinavia) della Scozia e situata sulla foce del fiume Ness emissario diretto del famosissimo lago di Loch Ness.
Lungo la via si incontrano luoghi di battaglia storici, antichi castelli e una natura incontaminata.
Ci sono molte possibilità di vedere la vita selvaggia inclusi daini, scoiattoli, aquile, falchi e le immancabili pecore.
Sistemazioni presso bed & breakfast e piccoli hotel che consentono di vivere gli usi e i costumi della cultura Scozzese.


25 Agosto 2008
Da Milano a Edinburgh

Traferimento in taxi da Edinburgh a Balloch situato a pochi chilometri a nord di Glasgow.
Lungo la strada che porta da Edinburgh a Balloch, sia che si percorra in treno che in auto, consente di avere un primo contatto con ciò che la Scozia offrirà al viaggiatore durante il suo viaggio, capricci del tempo compresi.
La prima sistemazione per la notte è una Gueast House bed & breackfast molto accogliente situata sulla via principale del centro città a poche decine di metri dal punto di partenza della ciclabile da seguire e a pochi passi da ristoranti negozi e ufficio turistico dove reperire informazioni di ogni genere per un piacevole soggiorno.


 

26 Agosto 2008
Da Balloch a Calander
Distanza percorsa 36 miglia = 58 km
Tempo in sella 4 h

 

Dal centro cittadino l'itinerario parte imboccando il sentiero interno al Parco comunale dove percorrendo una tranquilla strada asfaltata si può ammirare il Castello di Balloch contornato da un curatissimo prato verde e circondato da un incantevole bosco.

Seguendo l'uscita verso la porta Nord del Parco ci si immette direttamente sulla "C7" ovvero la ciclabile nazionale scelta per il viaggio. A poche centinaia di metri, dopo il cauto attraversamento della trafficata strada principale, la strada sale in modo deciso per proseguire con dolci sali scendi lungo la cresta di una collina che domina la campagna Scozzese sino a raggiungere la località di Drymen.
Proseguendo oltre l'antica chiesa parrocchiale del diciottesimo secolo e all'immancabile pub la strada si immette per un lungo tratto all'interno del parco naturale Garabdhan Queen Elizabeth.Il primo tratto di quasi 5km è caratterizzato da una decisa salita a rampe costanti ma che non lasciano il tempo di un respiro.La salita sembra non finire mai tanto più che le poche discese risultano brevi e subito seguite da altre rampe senza lasciare nemmeno il tempo per cambiare rapporto in discesa e sfruttare la velocità acquisita che subito si scala per ritornare a spingere sul rapportino più piccolo. Non tutto è eterno e finalmente la strada torna a scendere velocemente sino a sbucare dalla foresta e costeggiare per un breve tratto la strada principale sino ad Aberfoyle per una meritata sosta al Scottish Wool
Center, piccolo ma suggestivo centro commerciale specializzato in articoli vari prodotti con lana scozzese. La strada riprende imboccando il sentiero all'interno della foresta di Achray.
Questo è forse il tratto più impegnativo di tutto il viaggio.
La strada si inerpica su per la collina seguendo a tratti il sentiero immerso nella vegetazione della foresta per poi continuare sulla strada sterrata di servizio interna al parco.
La pioggia lungo questo tratto rende ancor più difficoltosa la salita sino al Dukes Pass. Ancor più impegnativa risulta essere la discesa caratterizzata da scarsa aderenza al fondo sterrato.
I freni in questi casi vengono sollecitati all'inverosimile.
Raggiunta la sponda sud del lago Loch Venachar la strada prosegue costeggiando lo specchio d'acqua immersi nella vegetazione sempre su sentiero sterrato molto ondulato.
Al termine della sfaticata si ritorna alla civiltà imboccando la strada asfaltata che porta sulla via principale di Callander, città storica e porta di accesso alle Highland.
Poche pedalate ancora per osservare l'esterno del Rob Roy & Trossachs Center sede del museo dedicato all'omonimo eroe scozzese, situato giusto sulla via per raggiungere il punto di ristoro per la notte.

 
 
 

 

27 Agosto 2008
Da Callander a Killin
Distanza percorsa 26 miglia = 42 km
Tempo in sella 2 h 40 m

 

Da Killin si riparte con destinazione nord.
Dal centro città si imbocca l'ingresso del parco Meadows Park costeggiando il fiume in parte su sentiero sterrato si possono vedere le cascate di Leny .Proseguendo oltre su strada parzialmente asfaltata, si raggiunge la base del Ben Ledi la montagna più alta del Trossath, punto di partenza per innumerevoli escursioni a piedi in alta quota.
La strada prosegue costeggiando il lago Lubnaig per almeno 8 km in leggera salita e con qualche strappo sul finale sino ad incontrare una bella rampa in salita a zig zag che porta su una meravigliosa strada
asfaltata a sali e scendi immersa nel bosco.
Superato il bosco si apre una splendida vallata di verdi campagne che conduce a Balquhidder situata alla punta est di uno splendido lago e luogo di "riposo" delle spoglie dell'eroe Rob Roy ai più
conosciuto come Braveheart la cui tomba può essere contemplata nel camposanto a lato della antica chiesa parrocchiale.
Proseguendo oltre la strada riprende a percorrere la vallata dal lato opposto di arrivo immettendosi nuovamente su un sentiero immerso nel bosco al termine del quale una rapida successione di salite impegnative a zig zag conduce su un sentiero ben battuto da cui si domina la visuale della vallata di Glen Ogle.
Ad un buon centinaio di metri si può avere un'ampia visuale del lago Loch Earn.
Il traffico della statale sale veloce su per il versante opposto della vallata dando idea di quanto in alto ci si trovi rispetto al fondo valle.
Il passaggio sul viadotto Glen Ogle sancisce la fine della salita che incrociando la statale obbliga a cambiare lato della vallata.
Da qui la discesa si fa ripida seguendo il sentiero sterrato all'interno della foresta di Acharn immersi nuovamente nel bosco più fitto.
Al termine del tratto sterrato si sbuca sulla statale a poche decine di metri dalle cascate di Dochart le cui acque assumono il colore di whisky.
Poche decine di metri ancora e si attraversa lo stretto ponte per giungere nel centro di Killin tappa della giornata.

 

 
 
 

 

28 Agosto 2008
Da Killin a Aberfeldy
Distanza percorsa 26 miglia = 42 km
Tempo in sella 2 h 20 m

 

Attraversato il ponte del giorno precedente si
imbocca la strada secondaria che costeggia la
sponda sud del lago Loch Tay.
Per buoni 25 km la strada prosegue con continue
lunghe salite e brevi discese , regalando una
ampia e splendida visuale del lago e delle cime
montuose come il Ben Lawers (1214m) che si
riflettono sulle acque del lago.
Terminata la lunga pedalata lungo la sponda del lago si giunge a Kenmor ricca di storia e di centri sportivi compreso un campo da golf.
Proprio seguendo la strada a lato del campo da
golf si costeggiano campi coltivati e a pascolo
situati ai piedi della collina Drummond.
Oltrepassato il ponte metallico sotto cui
scorrono le calme acque del River Tay la strada
prosegue dolcemente in piano incontrando
prima il Safari Center e poi lo splendido
Menzies Castle.
Circondata da colline la strada giunge ad un
deviazione che seguendo un lungo viale alberato
conduce allo storico ponte, porta di ingresso
della tranquilla cittadina di Aberfeldy tappa
della giornata.

 

 
 
 

 

29 Agosto 2008
Da Aberfeldy a Blair Atholl
Distanza percorsa 25 miglia = 40 km
Tempo in sella 2 h 30 m

 

Ripercorrendo il viale alberato e ritornando alla deviazione lasciata il giorno precedente, si riprende a pedalare lungo sulla strada a fianco della quale torna a scorrere il River Tay.
Tra dolci sali e scendi immersi a tratti nel bosco
attraversando piccoli villaggi si giunge al ponte
primato costruito in memoria di un giovane
ciclista che perse la vita travolto da un auto,
percorrendo la strada principale.
Da questo punto la strada sale inesorabilmente
su per la collina della foresta di Ballechin per
poi ridiscendere rapidamente in prossimità della
storica Città di Pitlochy, che offre ai visitatori la
vista della Dunfallandy stone (pietra in memoria
di antiche battaglie), della centrale elettrica con
l'ingegnoso sistema a canali per la risalita dei
salmoni, di un innovativo teatro per i festival
scozzesi e di un paio di distillerie per chi vuole un pò di svago.
Usciti da Pitlochy pedalando per un breve tratto sul marciapiede ciclabile a lato della strada provinciale si imbocca poi la strada secondaria che costeggia da un lato l'autostrada verso nord e dall'altro la foresta sino a giungere a Blair Atholl tappa della giornata e rinomata località di soggiorno per la presenza del bianco castello di Blair Atholl immerso in una tenuta di 145.000 acri compresi un bosco e un giardino privato e sede degli annuali giochi Scozzesi.

 

 
 
 

 

30 Agosto 2008
Da Blair Atholl a Kingussie
Distanza percorsa 39 miglia = 63 km
Tempo in sella 3 h 45 m

 

Da Blair Atholl la strada prosegue verso nord
parallela alla super strada, per il primo tratto alla
destra per poi affiancarla alla sua sinistra.
Questo è forse il tratto più suggestivo e lungo del
viaggio.
Il sentiero percorre lunghi tratti in piano seguiti da
altrettanto lunghi tratti di salita sino al passo di
Drumochter a circa 412 metri di altezza immersi
nelle splendide e immense Highlands Scozzesi, veri e proprie catene montuose a perdita d'occhio sull'orizzonte tutto intorno.
A tratti pedalando ai piedi della collina per poi trovarsi sul fianco della successiva, ammirando di tanto in tanto la distesa pianeggiante al di la della collina o incontrando uno splendido lago incastonato tra le vallate che si aprono a lato del percorso.
Queste sono le Grampian Mountains cuore delle
Highlands Scozzesi dove la natura da sfogo alla
sua magnificenza.
Lungo il tragitto pochi incontri gli unici sono con
sporadici escursionisti che intraprendono la via
verso le cime o con pascoli di pecore,
immancabili in Scozia, che per necessità si
incontrano attraversando tenute private, oltre a ciò
lo spettacolo offerto dalla natura per gli occhi è impagabile.
Il Cento Ralia offre ristoro appena prima del centro
abitato di Newtonmore dopo oltre 50 km dalla partenza.
Percorrendo la strada principale che attraversa il paese di Newtonmore si rivede un po' di civiltà con un tocco di folklore passando a pochi passi da una storica distilleria.
Uscendo dal paese il panorama riprende i colori più morbidi del verde dei campi coltivati e la strada prosegue pianeggiante sino a Kingussie tappa di questa giornata.

 

 
 
 

 

31 Agosto 2008
Da Kingussie a Carrbridge
Distanza percorsa 31 miglia = 50 km
Tempo in sella 2 h 50 m

 

Uscendo dal paese seguendo le indicazioni della
ciclabile si attraversa in diagonale la vallata
portandosi sul versante opposto al giorno
precedente.
A pochi minuti dalla partenza si possono
ammirare le rovine dell'antico castello Ruthven
che domina la vallata dall'alto di una collina.
Proseguendo lungo la strada posta sul fianco
della collina tra curve e sali scendi si incontrano pascoli verdi e il lago di Insh.
Da questo punto la strada sale decisamente
verso la sommità della collina all'interno della
Inshriach Forest regalando un paesaggio tutto tipicamente montano.
Una piccola deviazione sulla rotta permette di
ammirare l'incantevole Loch an Eilein nelle cui
limpide acque si rispecchiano le cime delle Cairngorn Mountains.
Ritornando sulla strada principale si inizia la
discesa della collina per poi continuare a
percorrere il sentiero a fianco della strada
principale per un breve tratto.
Continuando verso nord poi per un lungo tratto
la strada secondaria porta all'interno della Abernethy Forest serpeggiando a fianco del River Spey.
Lasciata la foresta la rotta si riporta sul versante opposto della vallata in aperta campagna verde per poi ritornare a salire la collina che conduce a Carrbridge tappa della giornata.
Per i meno affaticati è possibile una visita al Lendmark Forest Heritage Park, che offre innumerevoli percorsi naturalistici a piedi e un divertente parco divertimenti con esibizioni interattive dedicate alla natura.

 

 
 
 

 

1 Settembre 2008
Da Carrbridge Inverness
Distanza percorsa 33 miglia = 53 km
Tempo in sella 2 h 50 m

 

Lasciando Carrbridge la ciclabile prosegue
attraverso un'area boscosa per poi imboccare una
strada sterrata alternativa che segue l'antica via
creata dai soldati Inglesi per collegare il nord
della Scozia con il resto dl Regno Unito.
L'antico ponte Sluggan Bridge offre
testimonianza di questa impresa militare
compiuta dal generale Wade.
La strada prosegue a tratti in aperta campagna per poi immergersi nel fitto bosco per poi ricongiungersi con la strada principale che da Carrbridge porta a nord.
Da questo punto si pedala su strada secondaria a fianco della superstrada e tratti anche sul marciapiede che la costeggia sino al passo Slochd Summit (406m) dove si allontana nuovamente di qualche decina di metri per condurre verso il centro di Tomatin sede dell'omonima distilleria di whisky non prima di aver
attraversato il Findhorn Bridge, ponte ricostruito nel 1926 per sostituire quello ideato e realizzato nel 1833 da un famoso architetto.
Uscendo da Tomatin la strada attraversa la superstrada per proseguire serpeggiando su e giù per pascoli e boschi su ampia carreggiata asfaltata verso la base di una collina.
Imboccata la strada verso la vetta della collina con la strada che sale inesorabilmente si inizia l'avvicinamento a Inverness.
Al termine di una ripida discesa lungo questo tratto di strada si possono ammirare antiche rovine di monumenti funerari.
Di seguito si risale il versante di una collina per poi ridiscendere dalla parte opposta proprio al lato del campo di battaglia dello storico scontro di Culloden (1746)

Da questo punto della ciclabile si può ammirare il tratto di mare che si addentra per alcuni chilometri sino a lambire Inverness.
Continuando la pedalata tutta in discesa si attraversano i sobborghi esterni di Inverness sino a raggiungere il centro esatto della storica capitale del nord .
Una rapida pedalata per il centro affollato fa forse rimpiangere la magica atmosfera degli spazi aperti incontrati per giorni.
Lasciato il centro e attraversato uno dei tanti ponti metallici si giunge sulla più tranquilla sponda del Ness River per il meritato riposo di tappa.

 

 
 
 

 

2 Settembre 2008
Da Inverness a Loch Ness
Distanza percorsa 46 miglia =74 km
Tempo in sella 4 h 15 m

 

Questa ulteriore giornata ad Inverness è dedicata
alla visita del magico e conosciutissimo lago
Loch Ness per portare i saluti al famoso e
mitologico mostro che in queste acque sembra avere dimora.
La strada scelta segue la sponda sud del lago,
lontana dal clamore e dalla folla di turisti che ne
affollano le sponde, e lontano dagli affollati parchi a tema dedicati al mostro.
Dal centro di Inverness proprio ai piedi del
castello parte la strada che costeggiando per un
primo tratto il fiume conduce fuori dall'affollato centro città.
Pochi chilometri e ci si ritrova immersi nella
campagna Scozzese circondata da verdi colline, a pedalare in perenne salita.
Al comparire dello specchio d'acqua del lago
una lunga discesa porta a pedalare lungo la
sponda sud del lago dove una quasi desolata
strada secondaria segue il profilo e copia il profilo del lago.
A metà strada del lago lungo circa 37km si
possono ammirare i famosi resti dell'antico
castello tante volte immortalato in pellicole
cinematografiche e si può avere una splendida e
suggestiva vista della impressionante lunghezza di questo specchio d'acqua.
Proseguendo ancora per alcuni chilometri la
strada devia leggermente allontanandosi dalla
sponda del lago per salire impietosamente verso
una delle sommità che lo circondano per
raggiungere dopo una ripida e lunga salita le
cascate di Foyers incastonate nella roccia con
salti da 200 a 300 metri che furono scoperte nel 1896.
Il ritorno verso Inverness risulta più spedito,
merito questa volta della strada tutta in discesa.
Ritornati ad Inverness, si può visitare il parco
cittadino lungo le sponde del fiume e prosegue
fino alla foce del Ness River per ammirare il
golfo in cui le sue acque si riversano nel freddo
mare del Nord.

 

 
 
 

 

3 Settembre 2008
Da Inverness a Edinburgh
Percorso in treno
Tempo di viaggio 3h 20m

 

La stazione ferroviaria si trova a pochi passi dal
centro cittadino e arrivarci in bici è uso comune
da queste parti.
Nel tempo di attesa per il proprio treno,molti
utenti salgono sui vari convogli in partenza e
altrettanti ne discendono dai convogli in arrivo
con le loro bici.
I treni sono tutti predisposti con carrozze dedicate
per il trasporto di 2 bici sistemate nello stesso
scompartimento e si possono ben assicurate
mediante cinghie di ritegno
Il viaggio di ritorno risulta molto comodo, parte
puntuale e percorre per buoni ¾ del suo percorso
lo stesso tragitto seguito all'andata pedalando,
lasciando in tal modo la mente libera di rivivere i
momenti indimenticabili vissuti nei giorni precedenti.
Come la partenza anche l'arrivo ed Edinburgh risulta puntuale.
La stazione ferroviaria di Edinburgh si trova
esattamente nel centro cittadino al di sotto della
via principale Royal Mile a due passi dal centro
storico dove si possono ammirare il castello, la
cattedrale, il museo, la sede del nuovo
Parlamento Scozzese, e i giardini botanici reali.
I collegamenti per l'aeroporto si trovano
esattamente di fronte alla stazione ferroviaria e così come i treni, sono puntuali con corse molto frequenti.

 
 

Se siete interessati a questo viaggio o ad altri in europa contattateci alla e-mail : renato@tuttobici.com vi possiamo organizzare la vostra vacanza in bici dove e quando volete da soli o in compagnia. E' un'esperienza da provare almeno una volta !